Cosa vedere a Djerba: i luoghi da non perdere
Djerba non è solo mare. In pochi chilometri si passa dal souk di Houmt Souk alla sinagoga della Ghriba, dai murales di Djerbahood alle botteghe dei vasai di Guellala, da una moschea del Trecento alla penisola dei fenicotteri. Ecco i luoghi da vedere, divisi per zona per organizzare le giornate.
Informazioni verificate il 6 ottobre 2026 sulle fonti indicate in fondo alla pagina.
In breve
- Imperdibili: Houmt Souk, la Ghriba e Djerbahood a Erriadh, Guellala.
- Per i bambini: il parco Djerba Explore e la gita in barca a Ras Rmel.
- Meno conosciuti: la moschea Fadhloun e il porto di Ajim.
- Quanti giorni: 3-4 giorni per vedere i luoghi principali senza fretta.
Houmt Souk e il nord
- Houmt Souk: il capoluogo, con il souk coperto, i fondouk (antichi caravanserragli), le moschee e il museo delle arti e tradizioni popolari. Mercato il lunedì e il giovedì.
- Borj El Kebir: la fortezza sul mare di Houmt Souk, costruita nel 1432 e ampliata dagli Ottomani dopo la battaglia del 1560.
- Ras Rmel: la penisola di sabbia bianca dove sostano i fenicotteri, soprattutto in inverno e in primavera. Si raggiunge con le gite in barca dal porto di Houmt Souk.
Erriadh e Guellala, al centro e a sud
- La sinagoga della Ghriba, a Erriadh: secondo la tradizione fondata nel 586 a.C., oggi meta di un pellegrinaggio annuale.
- Djerbahood: circa 250 murales dipinti nel 2014 da 150 artisti di strada sulle case dello stesso villaggio.
- Guellala: il villaggio dei vasai, sulla costa sud, dove le botteghe lavorano ancora l'argilla locale.
- Museo del patrimonio di Guellala: aperto nel 2001, ricostruisce con scene e manichini la vita quotidiana, i mestieri e le tradizioni dell'isola.
Midoun e la costa orientale
- Midoun: il secondo centro dell'isola, alle spalle della zona turistica, con il mercato del venerdì.
- Moschea Fadhloun: alla periferia di Midoun, costruita nel XIV secolo secondo la tradizione ibadita. Oltre alla sala di preghiera aveva una scuola, un forno e locali per macinare e conservare il grano. Di norma è visitabile la mattina.
- Djerba Explore: parco aperto nel 2002 nella zona turistica, vicino al faro di Taguermess. Riunisce un villaggio tradizionale, il museo Lalla Hadria con circa mille opere d'arte islamica e una fattoria con oltre 400 coccodrilli.
- Le spiagge di Sidi Mahrez, Seguia e Aghir, a confronto nella pagina sulle spiagge di Djerba.
Ajim e la costa sud-occidentale
- Ajim: il porto del traghetto per Jorf e un centro storico della pesca delle spugne. Vicino all'imbarco ci sono ristoranti dove il pesce si sceglie fresco e si paga a peso.
- La strada romana di El Kantara: la strada rialzata di origine romana che collega l'isola a Zarzis, lunga tra 6 e 7,5 km secondo le fonti.
Fuori dall'isola
Da Djerba si raggiungono in giornata le case scavate di Matmata e i villaggi fortificati intorno a Tataouine, e con una notte il deserto di Douz e Ksar Ghilane: distanze e consigli sono nella pagina sulla Tunisia del sud.
Come organizzare le visite
I luoghi sono sparsi e la rete di autobus è poco pratica: conviene un'auto a noleggio o dei taxi da concordare prima della corsa. Un programma di quattro giorni giorno per giorno è in vacanze a Djerba; storia, comunità e villaggi sono raccontati nella guida all'isola di Djerba. Prima di uscire controllate il meteo di Djerba, aggiornato ogni ora.
Fonti
- Wikipedia, Houmt El Souk: souk, Borj El Kebir, museo.
- Wikipedia, Djerbahood e El Ghriba Synagogue.
- Tunisia Tourism, la moschea Fadhloun: storia e orari di visita.
- Parc Djerba Explore, informazioni pratiche.
- Museo Djerba Guellala.