Viaggiare a Djerba: cucina, mercati e usanze

Cosa mangiare, cosa comprare e come comportarsi a Djerba: i consigli pratici per vivere l'isola fuori dall'albergo, dai piatti tipici al souk di Houmt Souk, dalla trattativa sui prezzi alle fotografie.

Regole doganali e informazioni pratiche verificate il 6 ottobre 2026 sulle fonti indicate in fondo alla pagina.

Piatti e ciotole di ceramica dipinta in vendita nel souk di Houmt Souk
Ceramiche dipinte in vendita nel souk di Houmt Souk. Foto Katina Rogers, CC BY 2.0

In breve

Cosa mangiare

La cucina di Djerba è quella tunisina, con molto pesce e qualche specialità dell'isola. Il piatto simbolo è il riso alla djerbina (rouz jerbi): riso cotto al vapore con carne o pesce, verdure a foglia, ceci e spezie, preparato nella stessa pentola a vapore del couscous.

Un mucchio di paprika rossa con una paletta, tra barattoli di spezie, nel souk di Houmt Souk
Paprika e spezie nel souk di Houmt Souk. Foto Katina Rogers, CC BY 2.0

Tra le bevande, il tè alla menta, spesso servito con i pinoli, e il caffè alla turca. Bevete acqua in bottiglia sigillata. L'alcol si trova negli alberghi e nei ristoranti autorizzati, meno nei locali dei villaggi. Durante il Ramadan molti locali tradizionali restano chiusi di giorno.

Cosa comprare

Il mercato più ricco è il souk coperto di Houmt Souk, con tessuti, gioielli d'argento, babbucce, stuoie, cesti e spezie. Per le ceramiche il posto giusto è Guellala, il villaggio dei vasai sulla costa sud, dove si compra direttamente nelle botteghe. A Midoun il mercato del venerdì è più frequentato dagli abitanti che dai turisti.

Come contrattare e pagare

Nei negozi senza prezzi esposti la trattativa è normale e il primo prezzo è spesso alto. Decidete prima quanto spendere, proponete una cifra più bassa e restate cordiali: un tè offerto dal venditore non obbliga a comprare. Nei supermercati harissa, olio e datteri hanno prezzi fissi, utili per un confronto.

Un vicolo coperto del souk di Houmt Souk con borse, vestiti e tessuti appesi ai lati
Un vicolo coperto del souk di Houmt Souk. Foto Philippe HECKEL, CC BY 2.0

Nei souk servono contanti in dinari, meglio in banconote piccole; le carte sono accettate nei negozi più grandi. Il dinaro non si può esportare: spendete o riconvertite quelli rimasti prima di partire, conservando le ricevute di cambio. Valuta, cambio e documenti sono nelle informazioni pratiche su Djerba.

Cosa riportare in Italia

In aereo potete riportare merci per uso personale fino a 430 euro a persona (150 euro sotto i 15 anni) senza pagare dazi. Nel bagaglio non si possono introdurre carne, salumi, latte e formaggi provenienti da Paesi extra UE; harissa, olio, datteri e dolci confezionati senza carne o latte sono ammessi. Olio, harissa e altri liquidi vanno nel bagaglio da stiva. È vietato esportare oggetti antichi senza autorizzazione.

Usanze e fotografie

Cosa mettere in valigia dipende dalla stagione: temperature e mare mese per mese sono nella pagina sul clima di Djerba. Per scoprire villaggi, storia e luoghi da visitare leggete la guida all'isola di Djerba.

Fonti