Star Wars a Djerba e nel sud della Tunisia: i luoghi di Tatooine

Il pianeta desertico di Luke Skywalker si chiama Tatooine in omaggio alla città tunisina di Tataouine, e gran parte delle sue scene è stata girata nel sud della Tunisia: le riprese del primo film iniziarono nel marzo 1976 e la troupe tornò alla fine degli anni Novanta per gli episodi successivi. Da Djerba si possono raggiungere quasi tutti i luoghi del set, dalle case di Ajim alla casa scavata di Matmata.

Informazioni verificate l'8 ottobre 2026 sulle fonti indicate in fondo alla pagina.

In breve

Ajim: Mos Eisley e la casa di Obi-Wan

Ajim, il porto sud-occidentale di Djerba da cui parte il traghetto per il continente, è stato usato come set per il primo Star Wars (1977), poi diventato Episodio IV – Una nuova speranza. Secondo Wikipedia, in città e nei dintorni si possono vedere gli edifici usati per l'esterno della cantina di Mos Eisley e per la casa di Obi-Wan Kenobi. Alcune guide considerano le attribuzioni dei singoli edifici non confermate dai documenti ufficiali della produzione.

Sono costruzioni locali, senza cartelli né biglietti: si riconoscono confrontandole con le scene del film e si guardano dall'esterno. Ad Ajim si può unire la visita a un pranzo di pesce vicino all'imbarco del traghetto.

Matmata: la casa di Luke Skywalker

A Matmata le case tradizionali sono scavate nel terreno intorno a un cortile circolare. Una di queste è l'albergo Sidi Driss, dove furono girate le scene della casa di Luke con gli zii nel film del 1977; il set fu usato di nuovo per Episodio II – L'attacco dei cloni. L'albergo è ancora aperto, conserva elementi della scenografia e accoglie anche visitatori di passaggio. Matmata è a circa 135 km da Djerba: si visita in giornata.

Gli ksour di Tataouine: Mos Espa

Per Episodio I – La minaccia fantasma, girato in Tunisia nel 1997, George Lucas usò due granai fortificati berberi vicino a Tataouine: Ksar Hadada per alcune strade di Mos Espa, la città dove cresce Anakin Skywalker, e Ksar Ouled Soltane per una parte dei quartieri degli schiavi. Entrambi si raggiungono in giornata da Djerba, insieme al villaggio berbero di Chenini.

Chott el Jerid e Tozeur

Questi luoghi sono a più di 300 km da Djerba: si visitano in un circuito di due o tre giorni. Alcuni sono vicini al confine algerino: la Farnesina sconsiglia i viaggi nelle zone di confine del governatorato di Tozeur e raccomanda le escursioni nel deserto con viaggi organizzati.

Come organizzare il giro

Distanze, itinerari e avvertenze di sicurezza sono nella pagina sulla Tunisia del sud; gli altri luoghi dell'isola in cosa vedere a Djerba.

Fonti